Alessandra Romano: la ricerca per la lotta ai tumori

Alessandra Romano: la ricerca per la lotta ai tumori

Ex allieva della Scuola Superiore di Catania, Alessandra Romano è un medico dalla duplice vocazione: l’attività di ricerca e il lavoro in corsia. Ha un dottorato in cellule staminali, per il quale ha trascorso lunghi periodi di ricerca all’estero, in particolare negli Stati Uniti, e sta per conseguire una specializzazione in ematologia. Inoltre, è la responsabile nazionale degli studi sulle alterazioni immunologiche nelle patologie linfoproliferative neoplastiche.

La sua principale attività di studio e lavoro riguarda l’oncologia, forse il settore più difficile per un medico, che deve lottare contro un male che viene dal paziente stesso, e cresce al suo interno. Alessandra ci parlerà di come la ricerca abbia fatto passi da giganti per conoscere i tumori e delle terapie possibili, alcune ampiamente conosciute ed utilizzate ma non sempre efficaci, ed altre ancora poco sviluppate ma potenzialmente salvifiche. 

Non vediamo l’ora di sentirla parlare a TEDxSSC!

Intervista a Paolo Riela: Scuola Superiore e Zammù TV, il futuro passa da qui

Intervista a Paolo Riela: Scuola Superiore e Zammù TV, il futuro passa da qui

Conosciamo più da vicino Paolo Riela e il suo lavoro alla Scuola Superiore di Catania e a Zammù TV, la Web TV dell’Università di Catania.

Ciao Paolo! La tua poliedricità è nota negli ambienti in cui ti muovi. Puoi spiegarci di cosa ti occupi?

Il mio ruolo è quello dell’IT Manager e di referente della web tv d’ateneo per la Scuola Superiore. Mi sono sempre occupato di informatica con un occhio rivolto alle arti audiovisive continuando a coltivare la passione per le discipline orientali. Il lavoro alla Scuola Superiore richiede molta versatilità poiché le esigenze della struttura sono molteplici.

Fare della propria passione una professione non è semplice. Qual è stato il tuo merito, in questo?

Non ho avuto meriti in particolare. Ho iniziato a lavorare sin dal primo anno di università, senza mai tralasciare lo studio. Credo che studiare sia importantissimo, ma è altrettanto importante conoscere la realtà e il mercato del lavoro. Specializzarsi in qualcosa, oggi, è quasi un obbligo e restare aperti ai cambiamenti può essere di vitale importanza. C’è una massima di Miyamoto Musashi che spesso mi ripeto: “Si possono conoscere diecimila cose a partire dalla conoscenza profonda di una sola cosa.”

Per te che ci lavori cosa rappresenta la Scuola Superiore di Catania?

La SSC è una realtà unica in Sicilia. Rappresenta una grande opportunità per gli allievi della Scuola e per tutto il territorio. Sono convinto che una struttura d’eccellenza possa fare da traino per le realtà che la circondano. È un progetto ambizioso, in continua evoluzione, che ha preso forma grazie al lavoro di tante persone.

Cosa comporta lavorare con Zammù TV, realtà tutta catanese, giovane e dinamica?

Lavorare con una Web TV significa lavorare con il presente e, molto probabilmente, con il futuro. Gran parte dell’informazione e dell’entertainment ormai passa per la rete. In questo, Zammù TV è al passo coi tempi offrendo inoltre una grande varietà di video didattici, lezioni online sempre in via di accrescimento e produzioni maggiormente “creative”, con una particolare attenzione ai video musicali. Il lavoro con il team della Web TV d’ateneo è molto stimolante e richiede preparazione, versatilità e inventiva. Bisogna tenersi sempre aggiornati senza mai farsi mancare le idee.

Considerato che il tema di TEDxSSC è “nonostante”, quali sono le difficoltà che avete incontrato con Zammù TV, e in che modo siete riusciti a superarle?

Le difficoltà sono quelle di tutti i giorni: organizzare il lavoro in tutte le sue fasi, gestire le risorse e rispettare le scadenze. A queste vanno aggiunte la necessità di essere efficaci nella comunicazione e produrre materiale competitivo rispetto a ciò che circola su tutto il web. Nonostante la concorrenza della rete, il team di Zammù è riuscito a ottenere molta visibilità e buoni feedback a livello nazionale: con le sue oltre seicentomila visualizzazioni è già al quarto posto tra i canali ufficiali delle università italiane. L’asso nella manica che la web tv d’ateneo intende giocare nei prossimi mesi è l’apertura di un’ampia gamma di laboratori didattici mediante i quali rendere gli studenti maggiormente protagonisti delle produzioni di Zammù TV. Quest’anno siamo alla seconda edizione del TEDxSSC e l’esperienza positiva dell’anno scorso ci rende molto più sereni nell’affrontare l’evento.

 

Paolo, tra le altre cose, è membro del team TEDxSSC, come media producer. Quindi, ci vediamo presto, il 19 dicembre!

Grazie Paolo!