TEDxSSC Host: Catania, la Scuola Superiore e l’Università degli Studi di Catania

TEDxSSC Host: Catania, la Scuola Superiore e l’Università degli Studi di Catania

Per completare il quadro dei vari protagonisti ed attori del prossimo TEDxSSC non potevamo non parlare delle istituzioni e associazioni che lo organizzano e dello splendido luogo che lo ospita.

catania TEDxSSC

A fare da cornice a tutto, in primis, c’è la citta di Catania, splendida scenografia naturale, città dai mille nonostante e dai mille contrasti e contraddizioni.
In lei convivono la forza distruttrice dell’Etna e quella vivifica del suolo vulcanico, il bianco della luce abbacinante di agosto e il nero della pietra lavica degli edifici del centro storico, quell’approccio calmo ed eterno col tempo proprio delle città del Sud e il fervore dinamico di una città universitaria.
Stratificazioni di culture, storia, epoche e dominazioni, fino ad arrivare ai giorni nostri con una lunghissima serie di “nonostante” ai quali riesce a sopravvivere, sempre più forte e ogni volta più bella.

 

TEDxSSC nasce dall’impegno combinato dell’Università di Catania, della Scuola Superiore di Catania, dell’Associazione Alumni SSC e l’Associazione Allievi SSC

L’Università di Catania, ateneo più antico della Sicilia, inizia la sua lunga e ricca storia nel 1434; da allora la sua vita e il suo prestigio si intrecciano con quelli della città di Catania che la ospita proprio nel suo centro storico.
La Scuola Superiore di Catania è un centro di alta formazione dell’Università degli Studi di Catania, che nasce nel 1998 con l’obiettivo di selezionare i migliori giovani ed offrire loro un percorso di studio che prevede attività di approfondimento, ricerca e sperimentazione.
La Scuola persegue il fine di sviluppare la cultura, la ricerca scientifica e l’innovazione, valorizzare le eccellenze promuovendo così una comunità scientifica aperta alla crescita culturale ed al libero confronto sociale. Obiettivi, questi che vengono raggiunti anche grazie alla gratuità dei servizi e alla residenzialità.

La sede della Scuola Superiore è Villa San Saverio, complesso residenziale di fine ‘800 che ospiterà anche il TEDxSSC del prossimo 19 dicembre.

L’Associazione degli ex-allievi della SSC, denominata “Alumni Scuola Superiore di Catania” viene fornata nel 2006. È noto che tra gli allievi delle strutture collegiali si instaurino sempre profondi legami e amicizie, e la Scuola Superiore di Catania non fa eccezione. L’Associazione si propone, da una parte, di mantenere vivi questi legami, dall’altra di contribuire ai fini della Scuola stessa, promuovendo iniziative a vantaggio degli allievi in corso.

TEDxSSC “Nonostante”: ecco il nostro team!

TEDxSSC “Nonostante”: ecco il nostro team!

Nelle scorse settimane abbiamo iniziato a conoscere gli speaker che interverranno al TEDxSSC il prossimo 19 dicembre.

Adesso è tempo di presentarvi tutto il team che ha lavorato e lavorerà davanti e dietro le quinte del prossimo TEDxSSC.
Ogni membro del team ha deciso di prestare il proprio tempo e le proprie capacità, impegnandosi con passione e dedizione affinché il TEDxSSC “Nonostante – Idee, scelte e percorsi che sfidano ogni limite” sia un’esperienza indimenticabile per ciascuno degli spettatori.

Roberta Sinatra – Chief Organizer

Emanuele Francesco Pecora – Co-chair & Executive producer

Andrea Cordaro – Co-chair & Event manager

Simone Tornabene – Co-chair & Communication director

Daniele Virgillito – Editorial director

Giovanni Gallo – Faculty advisor

Lina Scalisi – Faculty advisor

Stefano Antonio Amico – Video production

Claudia Nasca – Video production

Ester Sudano – Video production assistant

Laura Belotti – Graphic designer

Fabio Galessi – Graphic designer

Emanuele Bocchieri – Technology director

Vincenzo Cardaci – Host

Angela Catania – Host

Silvia Casarin – Social Media & Community Engagement

Daniele Bazzano – Social Media & Community Engagement

Violetta Lima – Social Media & Community Engagement

Matteo Orlando – Social Media & Community Engagement

Elvira Puleio – Social Media & Community Engagement

Matteo Regolo – Social Media & Community Engagement

Luisa Santangelo – Social Media & Community Engagement

Luisa Coppolino – Scenography and installation designer

Nicola Di Croce – Music specialist

Marco Fisicaro – Venue coordinator

Giuseppe Gallo – Venue coordinator

Giampaolo Pitruzzello – Photographer

Simona Poidomani – Photographer

Paolo Riela – Media producer

Fabio Russo – Technology Specialist

Maria Sanfilippo – Staff member

 

 

 

 

Francesco Costa: è possibile un modello alternativo di informazione?

Francesco Costa: è possibile un modello alternativo di informazione?

Francesco Costa è un giornalista, cofondatore de Il Post, ha 31 anni ed è nato a Catania, dove si è laureato in Scienze Politiche. Come molti catanesi si è trasferito e vive a Milano – senza lamentarsene mai, aggiunge lui.
Ha iniziato la sua attività di giornalista come blogger (ha un blog dal lontano 2003) e oltre a essere, ora, cofondatore de Il Post  ha lavorato  e scrive anche per altre testate.
La sua foto profilo su Facebook e Twitter è il suo primo piano che addenta estasiato un hamburger, e questa è una delle sue gioie. Una seconda, che a volte diventa dolore, è la squadra della Roma. La terza passione è la politica americana: nel suo blog ha attivato una mailing list e iscrivendosi si riceve, una volta a settimana, la sua mail con il racconto di tutte le cose fondamentali da sapere sulle elezioni presidenziali del 2016 negli Stati Uniti. Immaginiamo il suo grado di addiction alla serie House of Cars.

Francesco al TEDxSSC parlerà del modello alternativo di fare informazione, e di come questo possa essere di successo nonostante la crisi ormai di lunga data dei quotidiani. Siamo pronti ad ascoltarlo, ci vediamo il 19 dicembre!

Michele Corradino: cambiare il mondo con lo studio del diritto

Michele Corradino: cambiare il mondo con lo studio del diritto

A differenza di ciò che pensano molti, si diventa giuristi per vocazione. Studiare le norme, capirne la ratio ed interpretarle secondo giustizia è una passione, nonché il modo più immediato per capire come poter risolvere i problemi della società.

Michele Corradino è un giurista poliedrico: oggi magistrato del Consiglio di Stato, suprema magistratura amministrativa italiana, prima funzionario della Banca d’Italia e dottore di ricerca in diritto penale italiano e comparato.

Attualmente ricopre anche il ruolo di funzionario dell’Autorità Nazionale Anti-Corruzione, autorità amministrativa indipendente finalizzata alla prevenzione della corruzione nell’ambito delle amministrazioni pubbliche e nelle società da questi partecipate e controllate, anche mediante l’attuazione della trasparenza in tutti gli aspetti gestionali, nonché l’attività di vigilanza nell’ambito dei contratti pubblici, degli incarichi e in ogni settore della pubblica amministrazione che potenzialmente possa sviluppare fenomeni corruttivi, evitando tuttavia di aggravare i procedimenti con ricadute negative sui cittadini e sulle imprese. La chiave dell’attività della nuova ANAC quindi è quella di vigilare per prevenire la corruzione, creando una rete di collaborazione nell’ambito delle amministrazioni pubbliche, orientando i comportamenti e le attività degli impiegati pubblici, con interventi in sede consultiva e di regolazione, e al contempo aumentare l’efficienza nell’utilizzo delle risorse, riducendo i controlli formali, che comportano appesantimenti procedurali e di fatto aumentano i costi della pubblica amministrazione senza creare valore per i cittadini e per le imprese.

Non vediamo l’ora di sentirlo spiegare, a TEDxSSC, di come la legalità e l’attenzione alla prevenzione possano cambiare l’Italia.

 

Arjola Dedaj: una storia oltre i limiti della disabilità

Arjola Dedaj: una storia oltre i limiti della disabilità

La storia di Arjola Dedaj è davvero la storia di una sfida che si gioca ogni giorno: Arjola nasce in nasce in Albania nel 1981 con la sindrome di retinite pigmentosa, una malattia che le fa perdere progressivamente la vista, fino alla cecità, con la sola possibilità di distinguere luce, buio e qualche macchia indefinita. All’età di 17 anni, dopo un’infanzia difficile, arriva in Italia: era il 21 dicembre del 1998 e un gommone dall’Albania la porta nelle coste italiane.

Sul gommone guardavo in cielo e vedevo le stelle.
Vicino non distinguevo chi c’era di fianco a me.

Arjola Dedaj è non vedente ed è un’atleta della nazionale italiana dei 100 e dei 200 metri e del salto in lungo. Ai Campionati Europei di Atletica Paralimpica a Swansea del 2014 c’è stato il suo esordio con la maglia della nazionale, dove ha vinto tre medaglie, due d’argento nel salto in lungo e nei 200 mt, e una di bronzo nei 100 mt.

Con lo sport Arjola ha un legame forte, lo ha praticato da sempre e le ha insegnato tanto: il suo debutto nell’atletica è nel 2012, ma prima è stata ballerina, dove ha vinto gare di ballo e ha giocato a baseball, dove ha vinto sei scudetti.

 

A vent’anni facevo danza, dal 2005 baseball, dal 2012 l’atletica. Così la mia vita è cambiata radicalmente: ho potuto dimostrare prima di tutto a me stessa quello che ero veramente. Non c’era più la fanciulla timida che si nascondeva dietro quei occhiali miopici, con quell’aria impaurita. Mi spaventava tutto. Con lo sport ho scoperto la propriocettività del mio corpo, ho imparato a gestirmi e gestire in maniera libera e sicura gli spazi intorno a me, ad ascoltarmi dentro e fuori, ad osservare con altri occhi, quelli che vedono più di quello che dà la vista. Lo sport, le persone, la cultura mi hanno permesso di non vergognarmi di usare il bastone.

Ma non è solo nello sport che la vita di Arjola è straordinaria, lo è anche nella sua vita comune, nel lavoro, nella quotidianità: la sua cecità non è mai stata un limite, o una scusa. Nei primi anni in Italia ha lavorato come babysitter, come operaia, come aiuto cuoca. Poi ha frequentato un corso di computer all’Istituto per ciechi di Milano, e ora lavora in una compagnia di assicurazione.
La storia di Arjola è una storia bellissima di un’atleta, di una donna, di una lavoratrice, di una persona non vedente, che non vediamo l’ora di ascoltare da lei stessa in persona il 19 dicembre.